Comunità Pastorale

 

Comunità pastorale BEATA VERGINE DEL CARMELO

Erano assidui e concordi nella preghiera con Maria

 

LA COMUNITÀ PASTORALE E IL SUO PROGETTO

La Comunità Pastorale è un modo diverso che la Diocesi di Milano ha scelto per rendere presente sul territorio una comunità cristiana di donne e uomini che, avendo incontrato nella loro vita il Signore Gesù, sono chiamati ad un’esistenza bella, buona e felice, sorretta dall’annuncio del Vangelo, dalla celebrazione liturgica, dalla fraternità gratuita. Il Signore Gesù, presente nella sua Chiesa, ci chiama ad un modo nuovo di essere testimoni del suo amore. La Comunità Pastorale è occasione per vivere una rinnovata esperienza di comunità cristiana nella semplicità quotidiana. Essa nasce per attrarre fratelli e sorelle ad interrogarsi sulla propria vita di fede e contemporaneamente portare coloro che ne fanno parte a testimoniare la buona notizia del Vangelo nei vari ambiti della propria esistenza. Si propone, quindi, come comunità cristiana capace di accompagnare le varie fasi della vita dei suoi membri con un’attenzione amorevole e non banale, propria della visione cristiana della vita.

Questo non vuol dire che la Comunità Pastorale diventa completamente un’unica entità, ma le tre parrocchie, mantenendo ognuna la propria identità, si confrontano sull’essere cristiani e trova alcune modalità comuni per vivere nella Chiesa, accanto a caratteristiche proprie. Appiano, Oltrona e Veniano sono come una famiglia di parrocchie sorelle, ognuna ha sue caratteristiche e tradizioni, ma camminano insieme e si aiutano.

 

Questo Progetto Pastorale fotografa la situazione attuale riguardante il Clero e le Religiose, il Consiglio Pastorale Comunitario e per gli Affari Economici e gli edifici, ma tale aspetto istituzionale deve essere completato da quello dinamico: la Comunità parrocchiale è e deve essere missionaria.

I pilastri fondamentali di tale Progetto sono

  • la liturgia e la vita di preghiera,
  • l’annuncio della Parola,
  • il servizio caritativo,
  • le opere educative e culturali.

In esso sono riportate le linee guida che tracceranno il cammino della nostra Comunità Pastorale nei prossimi anni, all’interno delle quali avverrà l’adattamento alla realtà e alle priorità dei singoli anni attraverso specifici programmi pastorali annuali.

 

  1. UNA FEDE DA CELEBRARE: LA LITURGIA

La liturgia ha la capacità di unire gli uomini e le comunità attorno ad un unico altare nutrendo giorno per giorno un sentimento di comunione fraterna. La liturgia celebrata aiuta la nostra neonata Comunità a sentirsi comunità unica in cammino all’interno della chiesa e non un mero assemblaggio di chiese particolari.

Aspetti importanti della Liturgia sono: la Domenica, l’Anno Liturgico con le sue diverse caratterizzazioni (Avvento, Natale, Quaresima, Tempo di Pasqua, Tempo dopo la Pentecoste e dopo il Martirio di San Giovanni, Feste patronali, Giornate Eucaristiche),  i Sacramenti,  i Ministeri Liturgici.

 

  1. UNA FEDE DA CONOSCERE: LA CATECHESI

«La catechesi,» insegna il Cardinale Martini, «è un secondo aspetto fondamentale dell’azione pastorale. La chiesa, infatti, viene formata nei cuori e nelle menti a partire dalla liturgia, ma la stessa liturgia, per essere gustata e vissuta, va continuamente preparata, accompagnata e seguita dalla catechesi».

L’obiettivo dell’annuncio e della catechesi è la conversione, la formazione e l’assunzione del pensiero di Cristo.

La catechesi è rivolta agli adulti (Lectio Divina, Scuola della Fede, Formazione catechisti, Preparazione al matrimonio cristiano, Formazione del Gruppo famiglia) e ai ragazzi (Catechesi sacramentale, per i preadolescenti, per gli adolescenti e i giovani). Un particolare ruolo viene svolto dall'Azione Cattolica che, attraverso i suoi percorsi formativi, rivolti e calibrati alle diverse fasce di età, contribuisce alla formazione cristiana delle coscienze. 

 

  1. UNA FEDE DA VIVERE: LA CARITÀ

Nella comunità pastorale, come nella Chiesa degli apostoli, l’ascolto della parola e la condivisione dell’Eucarestia creano la comunione: quel clima di fraternità, di servizio, di attenzione premurosa ai bisogni altrui, di apertura a tutti, che Gesù ha lasciato come comandamento nuovo (cfr. Gv 13,34), e che da sempre chiamiamo carità.

Nel progetto sono indicati gli ambiti operativi (parrocchie e oratori), i compiti e gli organi della Caritas.

 

  1. LE OPERE EDUCATIVE E CULTURALI

La nostra Comunità Pastorale è chiamata ad essere testimonianza fedele al Vangelo di Gesù come lampada posta sui monti, come sale che dà sapore e non solo sapere. La Diocesi, i movimenti, le associazioni e i centri culturali sono una ricchezza straordinaria che non può essere dispersa.

Nella nostra Comunità Pastorale svolgono questo compito gli Oratori, le Corali, il Cineteatro, i Pellegrinaggi e l’Informazione e la comunicazione in diverse modalità.

 


 

 

Per la descrizione completa della nostra Comunità Pastorale scarica il documentoComunità pastorale BEATA VERGINE DEL CARMELO