Orari Messe, Confessioni, Segreteria

Sante Messe:

Feriali

Ore 8:15

Prefestive

Ore 18:00

Festive

Ore 7:30, 10:30, 18:00

- Ulteriori Dettagli -


 

 

Chiese

 


 

All'ombra dei campanili - 14/04/2019

Carissimi,

siamo giunti all’inizio della Settimana Santa o come chiamata nel rito ambrosiano Settimana Autentica. Celebrare ogni anno la Pasqua del Signore, ricordare e rivivere i suoi gesti e le sue parole, è confessare la fede nella resurrezione di Cristo, è affermare di credere che la vicenda di quell’uomo, Gesù di Nazaret, come lui ha vissuto e come lui è morto ed è tornato alla vita, possiede ancora oggi un valore e un significato grandi per la vita degli uomini e per l’intera storia dell’umanità.

Per questo, la celebrazione nella memoria della Pasqua del Signore rende i cristiani contemporanei alla Pasqua di Cristo, una contemporaneità che consiste nel valore del senso delle celebrazioni che vivremo insieme. Se la Pasqua di Cristo ha senso oggi per il cristiano, egli è contemporaneo alla Pasqua e la Pasqua è contemporanea a lui: qui sta l’importanza decisiva delle celebrazioni liturgiche pasquali nella vita dei credenti. La Pasqua di Cristo, infatti, è ancora oggi salvezza se a essa ogni discepolo del Signore aderisce con l’intera sua esistenza.

La ragione per cui la chiesa celebra annualmente le liturgie del Triduo santo è quella di far conoscere e far penetrare nei cristiani e in ogni uomo tutta la storia della salvezza illuminata dal soffrire, dal morire e dal risorgere di Gesù, e dunque dall’intera sua vita donata per la salvezza del mondo. Confessare ogni anno nelle liturgie della Pasqua del Signore che «Cristo è risorto dai morti» significa gridare a ogni uomo, a ogni essere vivente e a tutta la creazione che «l’amore è più forte della morte». Auguro così ad ognuno di voi una vera settimana autentica.

Buon cammino, don Fabrizio